Cerignola
I nomi dei Santi Medici sono molto diffusi a Cerignola, sia per gli uomini che per le donne, e ciò risulta essere una testimonianza incontrovertibile sulla profonda devozione del nostro POPOLO per i due MARTIRI FRATELLI GEMELLI. A confermare ciò, in passato, verso questi profili di santità è la presenza nelle case, a piano terra, di grandi QUADRI con l’IMMAGINE dei SANTI MEDICI che si venerano nella Città di BITONTO, collocati sulle pareti o sui comò; era molto facile notarli passando per le strade, soprattutto d’estate quando, di sera e con le luci accese, gli ingressi erano spalancati per via del caldo. Per molti di questi abitanti stava anche a significare la propria origine bitontina. Antenati trasferitisi e accasatisi a Cerignola, soprattutto nella seconda metà del XIX secolo, per trovare lavoro nei terreni dei grandi latifondi come le numerose aziende della Casa Pavoncelli, del Duca de La Rochefoucauld Duca di Doudeauville e di Bisaccia ed altri.
La DEVOZIONE e il CULTO dei Santi MEDICI MARTIRI COSMA E DAMIANO a Cerignola risale al 1909, la notizia viene pubblicata per la prima volta, nella CHIESA dedicata a SAN GIUSEPPE PATRIARCA UNIVERSALE ad opera della CONFRATERNITA omonima officiante nella medesima Chiesa, istituita nel 1882, accettata e approvata da Mons. ANTONIO SENA, Vescovo delle Diocesi di Ascoli Satriano e di Cerignola.
Già dal 1909, alcuni sostengono già nella fine del ‘800, si festeggiavano i SANTI MEDICI a Cerignola in modo molto semplice e senza l’ufficialità. Solo nel 1909, viene ufficialmente dato inizio ad “Una nuova festa”.
La divozione ai Santi Cosimo e Damiano, comunemente detti i Santi Medici, quantunque sia tanto coltivata dal nostro popolo, tuttavia non si era affermata mai con una pubblica e solenne festa. Quest’anno ad iniziativa del Rettore Sacerdote Vincenzo Uva, colla cooperazione dei confratelli di S. Giuseppe e coll’obolo dei fedeli si è riuscito a solennizzare con relativa pompa esterna la bella festa di questi Santi, i quali son tanto larghi di grazie che colla loro potente intercessione ottengono dal Signore a favore di chi li invoca nei suoi bisogni.
Altre testimonianze del 1941, riferiscono che nella chiesa di S. Giuseppe, con insolita solennità si è celebrata la festa dei Santi Medici il 28 settembre dalla Confraternita di S. Giuseppe per iniziativa di una solerte commissione assistita dal Cappellano Rev. D. Raffaele Martinelli. La Chiesetta, addobbata con sontuosità di drappi e di luci, ha raccolto i devoti dei due Santi fratelli nelle diverse Messe, che si sono seguite sino alla Messa solenne celebrata dal Cappellano con canti di alcune giovanette del rione. Durante la Messa si è parlato dei Santi con accenni alla corrispondenza fra la scienza e la fede, la medicina e l’apostolato verso gl’infermi.