Gioacchino Assereto
ioacchino Assereto (1600 – 1649), pittore, dotato di uno straordinario stile autonomo già in età molto precoce (12 anni) diviene presto un quotatissimo maestro cittadino con una propria bottega. La presenza del pittore principalmente a Genova ha limitato notevolmente la sua fortuna critica rispetto alla fama di cui hanno potuto godere invece Bernardo Strozzi e il Grechetto. Eppure, nel suo personalissimo stile naturalistico, Gioacchino Assereto può essere considerato a pieno diritto un grande autore del Seicento.Nel 1639, Assereto si recò a Roma dove visitò gli studi di vari pittori. Probabilmente incontrò artisti genovesi che lavoravano a Roma, come Luca Saltarello, Giovanni Maria Bottalla, Giovanni Benedetto Castiglione e Giovanni Andrea Podestà. Il suo soggiorno a Roma fu importante perché lo mise in contatto con il realismo in via di sviluppo dei seguaci di Caravaggio. Nella sua Genova, tra le opere pittoriche più importanti ricordiamo un dipinto di rilevante valore la Madonna col Bambino e i santi Cosma e Damiano che guariscono i malati (XVII secolo).
Negli anni 1640, Assereto fu attivo come pittore di affreschi. L'artista ebbe molto successo a Genova e negli ultimi anni molte copie delle sue opere furono prodotte nel suo studio, alcune realizzate dal figlio Giuseppe Assereto. L'artista fu in vita lodato dal biografo genovese contemporaneo Raffaele Soprani come incomparabile.