Jurij Subic (Poljane, 13 aprile 1855 - Lipsia, 8 settembre 1890)
Inizialmente ha appreso l'arte nella bottega del padre, poi presso l'Accademia di Belle Arti di Vienna. Ha vissuto e lavorato in Austria, Moravia, ad Atene e, come abbiamo accennato, in Francia, soprattutto a Parigi e in Normandia. I suoi temi preferiti sono stati i ritratti, paesaggi, allegorie, scene di vita quotidiana, pale d'altare e altre immagini devozionali, etc. E' stato un attento pittore, disegnatore, illustratore e ha contribuito ai lavori di vari pittori stranieri per la stesura di grandi tele. In particolare, si dedicò per visualizzare gli effetti della luce solare. Era uno dei nostri più importanti pittori realisti. Le sue immagini devozionali, tra gli altri, a Sorica, Poljanah su Cross Gori, nella chiesa Jacob a Lubiana lo possono testimoniare; decorazioni decorate da palazzo Schliemannovo ad Atene (Iliou Melathron), il Museo Nazionale di Lubiana è il suo grande immagine allegorica dei quattro geni: arte, storia, storia naturale a Prirodoslovja.
Ottima la sua immaginazione nel dipingere i santi Cosma e Damiano, una tela ad olio 209 x 106 cm datata 1890 e conservata nella Galleria Nazionale a Lubiana e qui riproposta. La raffigurazione è alquanto insolita da quelle conosciute fin a questo periodo.