Marco Marchetti (Faenza,1528 - 1588)
Ha dipinto una pala d'altare che rappresenta il Martirio di Santa Caterina d'Alessandria (1580) nella chiesa di San Antonio a Faenza. È presente a Rimini una grande pala nella Chiesa Santa Maria in Corte detta Dei Servi, posta sopra l'ingresso laterale a fianco dell'altare maggiore. Vi è rappresentato il tema della Conversione di Saul liberamente ispirata all'affresco di Michelangelo della Cappella Paolina.
Sembra che il nostro abbia eseguito in Palazzo Vecchio un medaglione circolare incorniciato a stucco datato 1557, intonaco-pittura raffigurante il miracolo della gamba nera dei santi Cosma e Damiano; secondo un’altra interpretazione sarebbe da attribuire alla mano di Cristofano Gherardi, detto il Doceno (1508 - 1556).
L’ immagine doveva probabilmente far parte di una serie di medaglioni, alternati a riquadri di soggetto religioso, a decorazione della volta di una cupola. L’ ammalato è steso su un letto a baldacchino, i due santi sono intenti all’innesto, quello di sinistra sembra sorreggere un arto aiutato dal fratello sulla destra, sullo sfondo tre personaggi osservano il compiersi del miracolo.