Vai ai contenuti

Monopoli - Iconografia e Venerazione dei santi Cosma e Damiano

titolo del sito del comitato feste patronali di Alberobello
titolo del sito del comitato feste patronali di Alberobello
Patroni di Alberobello
Patroni di Alberobello
Salta menù
Centro Studi Internazionali Pierre Julien
Salta menù
ICONOGRAFIA E VENERAZIONE DEI SANTI MEDICI COSMA E DAMIANO

Monopoli

Un culto antico e intimamente vissuto è quello che lega la gente ai Santi Medici Cosma e Damiano. La fede si unisce alla devozione e alla pietà popolare. A Monopoli, sono due le processioni, quella del sabato mattina e quella della domenica sera, con la gente, i confratelli, i sacerdoti.
La chiesa che accoglie San Cosma e San Damiano, a Monopoli, è quella di San Domenico eretta nel 1560, voluta e costruita dai domenicani. Elegante, sontuosa e raffinata, la facciata. Cornici, decorazioni, sculture ed anche il rosone, tra i più virtuosi e raffinati della terra di Puglia con i suoi 21 raggi che sembrano un traforo.
Gli altari mostrano tutto il pregio aristocratico del barocco salentino: colonne tortili, rilievi, sculture che sembrano aver trasformato la natura in tufo.
I dipinti sono dappertutto, anche sul soffitto, mentre il coro è in legno, fine lavoro di intarsio e precisione. Da ammirare la cappella della Madonna del Rosario: un unicum di pace e silenzio nella chiesa e santuario dei Santi Medici.
La processione prosegue il suo cammino tra preghiere e rosari, e lungo incedere di fedeli, donne soprattutto, e grossi ceri. Ognuno ha un voto da sciogliere; un desiderio da chiedere; un bisogno da esaudire. La gente è tanta; lo stendardo rosso dei Santi Medici, con i due paggetti, introduce la fila delle donne particolarmente devote a San Cosma e Damiano. Donne in nero, con il cordone rosso e il medaglione al collo; a volte anche i piedi scalzi, e poi i ceri accesi. È il momento del sacrificio; è il momento della prova per attestare la propria fede e la propria riconoscenza ai Santi che hanno guarito nella malattia, hanno aiutato nel bisogno, sono stati al fianco della gente.
Il cero rappresenta la grazia ricevuta; il cero rappresenta l’offerta; il cero rappresenta il sacrificio; il cero rappresenta l’essere presenti in questo forte momento di partecipazione collettiva. Ognuno ha qualcosa da chiedere; ognuno spera in un qualcosa, in una grazia, da ricevere.

© Copyright www.santimedici.net 2014 -2026

Privacy Policy
Torna ai contenuti