Napoli chiesa di Secondigliano
Situata in piazza Luigi di Nocera v’è la chiesa basilicale di Napoli dei santi Cosma e Damiano. Si decise la costruzione nel 1695, ma
venne completata nel 1704. I terremoti resero inagibile la struttura della chiesa che dovette esser interamente ricostruita con motivi di natura barocca. La porta d’ingresso è sormontata da un timpano triangolare spezzato con tre lesene per lato con capitelli ionici; a lato del portale d’ingresso due nicchie con arco a tutto sesto contengono i simulacri dei santi Cosma e Damiano; l’interno è a navata unica costolonata, su ciascun lato vi sono quattro cappelle, e si conclude con coro rettangolare. L’altare maggiore è costituito da marmi preziosi; interessanti per le nostre ricerche la pala dell’altare dei Santi titolari della chiesa, opera di Giuseppe Marullo; gli affreschi della volta sono di Giuseppe Simonelli e due acquasantiere del XVIII sono scolpite con i voti di san Cosma e di san Damiano; due busti in argento conservano le reliquie. Il bel campanile ha il basamento in bugnato, è del 1721 e si svolge su quattro livelli.