Teano
on è noto l’anno di costruzione, l’attuale struttura della chiesa denota il suo aspetto quattrocentesco. La facciata a capanna porta sulla sommità una croce di ferro. Lateralmente vi sono sei finestroni ogivali per lato. Il portale d’ingresso del secolo XV è sormontato da una lunetta ad arco ogivale contente un affresco del secolo XVIII raffigurante l’Assunta, al centro verso la sommità vi è un’apertura circolare. Uno splendido arco trionfale della metà del XV modanato e decorato da motivi floreali caratterizza l’interno; la chiesa è ad aula unica priva di decorazioni con copertura lignea. La stessa ha interessanti motivi decorativi tra i quali segnaliamo un dipinto della fine del secolo XVII della Santissima Trinità tra san Lorenzo e santa Lucia sul lato destro; un’altra tela del XVIII, raffigurante l’Ultima cena, è sul lato sinistro della zona presbiteriale. Il paese si avvia verso l’autunno, e si prepara ad un’altra grande festa popolare connotata dalle forti motivazioni religiose ed umane. Il 25 settembre nella chiesa della Madonna delle Grazie, proprio a ridosso della principale porta della città che immetteva sul decumano, si festeggiano i Santi Cosma e Damiano. Ai Santi Medici portati in processione si rivolgono, con un forte incalzare di orazioni e canti, tutti coloro che chiedono aiuto per la salute e il benessere di sé stessi e dei propri familiari. Insieme alla processione di Sant’Antonio, quella dei Santi Medici rappresenta uno dei momenti di più intensa spiritualità, un intenso rito collettivo che riporta il nostro paese, nella luce incerta dell’imbrunire, in un’atmosfera di altri tempi.