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PortoSalvo - Iconografia e Venerazione dei santi Cosma e Damiano

titolo del sito del comitato feste patronali di Alberobello
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Patroni di Alberobello
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Centro Studi Internazionali Pierre Julien
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ICONOGRAFIA E VENERAZIONE DEI SANTI MEDICI COSMA E DAMIANO

PortoSalvo

IL CULTO > Italia > Lazio
L'area in cui si sorge il quartiere di Porto Salvo era, in epoca romana, occupata da alcune ville, tra le quali quella dell'imperatore Antonino Pio sul versante occidentale dell'istmo di Monte secco, quella di Lucio Sempronio Atratino (nell'area superiore dell'attuale quartiere) e quella di Lucio Marcio Filippo, patrigno di Ottaviano Augusto.
Il centro abitato si sviluppò fuori dalle mura della città di Gaeta a partire dall'VIII secolo, con il nome di Borgo Nuovo, per differenziarsi dal Borgo Vecchio, sorto in contrada Ariccia (o Tesa) alle spalle dell'attuale ex stabilimento della Santissima Annunziata.
La chiesa dei Santi Cosma e Damiano, detta anche di San Cosma vecchio, è la più antica del quartiere, essendo stata costruita alla fine dell'VIII secolo.

Ampliata successivamente in stile gotico fino ad assumere una conformazione a navata unica di tre campate ed abside quadrata, fu restaurata in stile barocco nel XVIII secolo. Nel corso dei bombardamenti della seconda guerra mondiale venne semidistrutta e, alla fine del conflitto, ridotta di lunghezza alle sole prime due campate della navata. Esternamente è caratterizzata dal portale barocco marmoreo, sormontato dall'effigie pittorica dei due santi titolari e dal campanile a torre, addossato alla facciata; internamente è coperta con volta a crociera e, entro una nicchia alla base del campanile, ospita il fonte battesimale del 1591.

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