San Damiano d'Asti
a chiesa dei Santi Cosma e Damiano è un luogo di culto cattolico di San Damiano d'Asti, situata all'ingresso nord del paese, dove un tempo sorgeva la fortezza edificata dagli astigiani che fondarono il borgo nel XIII secolo. È dedicata ai fratelli martiri Cosma e Damiano.La chiesa che si vede oggi è posizionata trasversalmente, quasi a chiudere l'imboccatura della via principale; il motivo di questa posizione nasce dal fatto che l'entrata delle antiche fortezze non era frontale, ma su un tratto obliquo, cioè un raccordo, il quale si può notare tra il viale di mezzanotte e l'inizio di via Roma.
Non si può stabilire con certezza l'anno in cui fu edificata. La prima data più certa è intorno al 1484, quella delle visite pastorali dei vescovi di Asti. Negli anni inoltrati del XV secolo, la chiesa è stata probabilmente elevata a parrocchia. Nel 1584 i parrocchiani chiesero al Prelato che fosse loro concesso il battesimo, in quanto, solitamente, i neonati venivano battezzati nella chiesa di San Vincenzo e nella chiesa di Santa Maria Nuova, e la suddetta richiesta fu accolta; infatti nel 1589 iniziarono i libri dei nati e dei morti.
L'interno è suddiviso in tre navate: quelle laterali più strette, quella centrale più ampia. La navata sinistra è caratterizzata dalla presenza di cinque cappelle. La prima è intitolata a sant'Elisabetta di Portogallo; la seconda intitolata al sacro Cuore di Gesù. La terza cappella, dedicata all'Immacolata Concezione, venne costruita nel 1732 ampliando quella preesistente più piccola e costruendo la cupola di copertura sulla quale è rappresentata una scena dell'Apocalisse, inoltre nel 1887 fu aumentata la decorazione dorata a cura di Prevosto Teologo Giovan Battista Sardi. La quarta, dedicata al Crocifisso, è caratterizzata da una massiccia presenza di marmo. La quinta cappella, dedicata alla Madonna del Carmine e a sant'Orsola, fu ritrovo spirituale delle figlie di Maria dette orsoline. Nella navata a destra, invece, vi è una sola cappella, dedicata a santa Rita da Cascia. Sempre nella stessa navata sono situati i due portali d'ingresso, tra i quali un tempo si trovava l'altare dello Spirito Santo, ma quando il vescovo Giuseppe Filippo Felissano nel 1743, giunse nella chiesa ordinò la distruzione dell'altare in quanto in cattive condizioni, inoltre l'ultimo altare intitolato al sacro cuore di Gesù è collocato nel presbiterio.
da: Chiesa dei Santi Cosma e Damiano (San Damiano d'Asti) - Wikipedia