Sava
a Chiesa dei Santi Medici Cosimo e Damiano. La struttura è orientata verso Est, quindi rivolta al sorgere del sole simboleggiante la luce di Dio. Originariamente era una cappella eretta per volontà di alcuni fedeli e benedetta dall’Arciprete Luigi Spagnolo nel 1901, di cui all’interno dell’edificio permangono i pilastri a sostegno di due volte a crociera e la struttura delle due campate che vanno a comporre la navata unica. Sull’altare maggiore è collocato un Crocifisso ligneo del 1955, ed accanto vi sono i simulacri del Sacro Cuore e dei Santi Medici, statue in legno realizzate da una scuola d’arte veneziana. Vicino all’ingresso della chiesa, sulla destra, vi è il sepolcro di Don Salvatore Caforio, il primo parroco di questa parrocchia, originario di Sava, decorato con un bassorilievo della Resurrezione. Un bassorilievo impreziosisce anche lo sfondo del Battistero, con una raffigurazione del Battesimo di Gesù realizzata da Delia Longo Aquilino. Dall’esterno, il visitatore può apprezzare una facciata con pannelli in bassorilievo con rappresentazioni del Vecchio e del Nuovo Testamento, opera di Marcello Gennari del 1960. Negli anni novanta è stato costruito un moderno campanile alto 40 m.
da: https://Sava (Italia) - Wikipedia