Turi
a Cappella dei Santi Medici è l’unica della Chiesa Matrice che non è stata interessata dalle profonde trasformazioni settecentesche, probabilmente perché essa era il Mausoleo della famiglia baronale dei Moles, originaria di Gerona (Spagna), padroni del feudo di Turi dal 1550 al 1752, quando lo vendettero ai Venusio di Matera. Il sontuoso ingresso immette in uno spazio quadrangolare sormontato da una cupola. Sull’altare lapideo, in tre nicchie, le statue policrome della Madonna della Stella, al centro, i Santi Cosma e Damiano, ai lati, in alto l’Eterno Padre.
L’aspetto della Cappella è rinascimentale, mentre le sculture “imitano” lo stile di Stefano da Putignano; il tutto databile alla seconda metà del XVI secolo.