Zollino
l culto dei Santi Medici a Zollino, in Provincia di Lecce, ha origini antiche; dalla lettura degli atti relativi alle Sante visite diocesane sappiamo che una chiesetta a Loro dedicata era presente in paese fin dal XVI secolo.In particolare, nella visita pastorale effettuata a Zollino il 1°febbraio 1540 da mons. Pietro Antonio De Capua, che era stato nominato pochi anni prima Arcivescovo di Otranto da papa Paolo III, si fa riferimento ad una cappella di nuova costruzione eretta da don Marco Stiso, su un terreno di sua proprietà, istituita sotto il titolo dei santi Cosma e Damiano, è affidata al patronato del fondatore e dei suoi successori ed eredi; don Marco (che era già in età avanzata) presentò in quell’occasione all’Autorità Vescovile il clerico Troiano Stiso (suo nipote) affinché fosse nominato cappellano della stessa. L’ edificio religioso era piccolo, di buona fattura e affrescato con varie immagini sacre.
La cappella dei Santi Anargiri seguì le vicende della potente famiglia Stiso, rimanendo attiva, almeno, fino alla metà del 1600 con il patronato di Doroteo Stiso, arcidiacono di Zollino, discendente diretto del citato Marco e controversa figura, tra gli ultimissimi preti a professare il rito greco in paese, prima del passaggio al rito latino imposto dalla Chiesa di Roma. Nel 1735 la chiesetta risultava, invece, “sospesa” perché sprovvista di tutto il necessario.